









CENTRO DI RICERCA
SULLA PRODUZIONE DEL BURRO
DI KARITE
Bobo-Dioulasso (2015-2018)
COMMITTENTE AAK, Multinazionale Danese
EQUIPE Obardiouma Bema, Mariana Michalcikova, Isabel Pascual, Hamidou Konfe.
VINCITORE del premio Terra Award Sahel nel 2019
EQUIPE Obardiouma Bema, Mariana Michalcikova, Isabel Pascual, Hamidou Konfe.
VINCITORE del premio Terra Award Sahel nel 2019
Gli obiettivi
Al piano terra, la zona laboratori, i locali chiusi si alternano a quelli aperti, intorno alla torre del vento che termina a livello interrato con un impluvium. Le stanze sono circondate da terrazze, le facciate interne non sono mai troppo esposte o soleggiate e le pareti esterne sono molto spesse. La ventilazione è garantita da un fenomeno di ventilazione passiva che usa l’altezza della torre per recuperare aria più fresca e senza polvere che attirata dall’impluvium scende creando corrente e facendo uscire l’aria calda. Tutti i materiali provengono dal luogo del cantiere, la zona rurale del Burkina Faso: blocchi di adobe e laterite, blocchi di terra compressi e stabilizzati con cemento, calce spenta in cantiere per gli intonaci e infine i pavimenti sono composti da terracotta prodotta da un piccolo forno in terra costruito apposta.
- Utilizzare materiali locali per dinamizzare le economie locali, acquistando ogni materiale in sito, fabbricando blocchi di adobe e di laterite (pietra friabile).
- Valorizzare le tecniche di ventilazione passiva tipici delle Passive House.
- Formare gli artigiani in tecnologie bioclimatiche antiche e innovative allo stesso tempo: volte nubiane e egiziane, cupole senza centina, intonaci di terra e calce.
- Realizzazione della prima Torre del Vento burkinabé.
Al piano terra, la zona laboratori, i locali chiusi si alternano a quelli aperti, intorno alla torre del vento che termina a livello interrato con un impluvium. Le stanze sono circondate da terrazze, le facciate interne non sono mai troppo esposte o soleggiate e le pareti esterne sono molto spesse. La ventilazione è garantita da un fenomeno di ventilazione passiva che usa l’altezza della torre per recuperare aria più fresca e senza polvere che attirata dall’impluvium scende creando corrente e facendo uscire l’aria calda. Tutti i materiali provengono dal luogo del cantiere, la zona rurale del Burkina Faso: blocchi di adobe e laterite, blocchi di terra compressi e stabilizzati con cemento, calce spenta in cantiere per gli intonaci e infine i pavimenti sono composti da terracotta prodotta da un piccolo forno in terra costruito apposta.