Capitolo 1: Wasya – La città del futuro sostenibile Wasya è una città del futuro che incarna la sostenibilità e l’innovazione. È una “sponge city” che si adatta al cambiamento climatico, gestendo in modo efficiente le risorse idriche e promuovendo una vita urbana rispettosa dell’ambiente. La città è una fusione di diverse culture, vibrante, inclusiva e connessa. Le strade sono vivaci e piene di diversità culturale, con persone provenienti da tutto il mondo che si mescolano in un mosaico di tradizioni e stili di vita. I colori sgargianti e le forme futuristiche dominano l’architettura, che si fonde armoniosamente con la natura circostante.

Capitolo 2: Gli orti e la vita dei protagonisti Nel cuore di Wasya, Yenni, Tom e il Dottor Keita conducono vite uniche e affascinanti. Vivono in spazi abitativi innovativi, con case vegetali che includono serre e orti. Yenni, agraria paesaggista, si dedica con passione alla cura degli Orti Pesili, dove coltiva piante rigogliose e crea paesaggi sorprendenti. Tom, ingegnere elettronico cibernetico, lavora nel laboratorio del Dottor Keita, sperimentando tecnologie avanzate per migliorare la sostenibilità della città.

Capitolo 3: Il black out In un momento di sconvolgimento, Tom commette un errore che provoca un black out nella città di Wasya. Le luci si spengono e il caos regna sovrano. L’energia elettrica è completamente interrotta, e gli abitanti si trovano in una situazione di incertezza e confusione. Tutto sembra perduto, ma questo evento imprevisto diventa una svolta nella storia di Wasya.

Capitolo 4: La scoperta delle micorrize e il Wood Wide Web Mentre cerca una soluzione al black out, Tom fa una scoperta sorprendente: le micorrize. Questi funghi simbiotici si estendono nelle radici degli alberi, creando una rete di comunicazione sotterranea chiamata “Wood Wide Web”. Questa rete permette lo scambio di informazioni tra gli alberi e favorisce la crescita e la sopravvivenza degli ecosistemi forestali. Tom e il Dottor Keita si immergono nello studio di questa rete, cercando di capire come utilizzarla per ripristinare l’energia elettrica nella città.

Capitolo 5: Una nuova rete tra alberi e umani – Un’armonia tra arte, spiritualità e natura.

La scoperta della rete Wood Wide Web da parte di Tom e il Dottor Keita ha un impatto profondo sulla città di Wasya. Oltre a ripristinare l’energia elettrica, questa connessione tra alberi e umani porta con sé un profondo senso di spiritualità e una rinascita dell’arte nella vita quotidiana.

Yenni, con la sua passione per la natura e l’arte, svolge un ruolo chiave nel rendere questa connessione ancora più significativa. I costumi che indossa, creati nello stile unico di Claude Kameni, sono un’espressione di creatività e identità culturale. Con le sue creazioni geometriche, tribali e art deco, i costumi di Yenni trasmettono un senso di appartenenza e una fusione tra tradizione e futuro.

Nel frattempo, la scenografia, curata da Tom e ispirata dallo stile di Yayoi Kusama, trasforma il teatro in uno spazio magico. I suoi pattern e le sue forme audaci catturano l’immaginazione del pubblico, mentre l’uso di luci e contrasti creano un’atmosfera suggestiva e misteriosa.

Mentre la storia si sviluppa, gli spettatori si immergono nella performance di danza ipnotica e vibrante. I ballerini si muovono con grazia e potenza, i loro movimenti rispecchiano l’armonia tra gli esseri umani e la natura. I veli di luci che fluttuano nell’aria creano un’atmosfera incantata, trasportando gli spettatori in un mondo di bellezza e spiritualità.

Mentre lo spettacolo si conclude, la città di Wasya si risveglia trasformata. La nuova rete tra alberi e umani ha portato un senso di connessione profonda con la natura e una rinascita dell’arte. Gli abitanti di Wasya sono ispirati a vivere in armonia con l’inconscio collettivo e a preservare la bellezza e la sostenibilità della loro città.

Attraverso la fusione di arte, spiritualità e natura, Wasya diventa un luogo dove la creatività e la responsabilità si incontrano.

Questo spettacolo futurista, con la sua storia di rinascita e connessione, lascia un’impronta duratura nella mente e nel cuore degli spettatori, spronandoli a coltivare una maggiore consapevolezza dell’importanza di preservare l’equilibrio tra l’arte e la natura nella loro vita e nella loro comunità.

Marinetti e il Manifesto della danza futurista