DEFINIZIONE DI DITRURBO E IL CASO DI DON QUIJOTE-
una PRIMA VERA DISTOPIA LETTERARIA ?
La definizione letterale di disturbo è “una perturbazione o un’anomalia in un sistema o in un processo”. Questo termine viene spesso utilizzato nella medicina, nella psicologia, nella psichiatria e in altri campi per descrivere condizioni che interferiscono con il benessere fisico o mentale di una persona.
Nella psicologia e nella psichiatria, i disturbi possono essere classificati in base alla loro natura e ai sintomi che presentano. Ad esempio, ci sono disturbi dell’umore come la depressione e il disturbo bipolare, disturbi d’ansia come il disturbo d’ansia generalizzato e il disturbo post-traumatico da stress, e disturbi del comportamento alimentare come l’anoressia e la bulimia.
DON QUIJOTE rivisto da M.FOUCALT
Il filosofo francese Michel Foucault ha analizzato il personaggio di Don Quijote de la Mancha di Miguel de Cervantes in diverse occasioni, considerandolo un esempio della “società disciplinare” che emerge nell’Europa moderna.
Foucault sostiene che Don Quijote è un personaggio che rappresenta la figura del deviante o dell’emarginato che sfida le norme della società. Don Quijote, infatti, è un cavaliere errante che cerca di vivere secondo i valori dell’antica cavalleria in un’epoca in cui questa tradizione era ormai obsoleta.
Secondo Foucault, il personaggio di Don Quijote può essere visto come un simbolo della lotta tra la vecchia società feudale e la nuova società borghese che sta emergendo. Don Quijote rappresenta la resistenza alla modernizzazione e all’omologazione, cercando di riaffermare i valori dell’antica cavalleria.
Inoltre, Foucault sottolinea come Don Quijote sia un personaggio che viene sottoposto a diverse forme di controllo e disciplina durante il suo percorso. Ad esempio, viene imprigionato e costretto a riconoscere la sua follia. Questo è un esempio della disciplina e del controllo che la società esercita sui devianti e sugli emarginati.
In questo senso, si potrebbe considerare Don Quijote come un personaggio distopico, in quanto rappresenta una figura che cerca di vivere secondo i valori di un’epoca passata in un mondo che ha abbandonato tali valori. Tuttavia, bisogna sottolineare che la valutazione di Don Quijote come distopico dipende dal punto di vista e dal contesto in cui viene analizzato.

