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Arch. Chiara Rigotti

Un’unità di produzione di farine di miglio Low Tech ma ricca di senso.

Un’unità di produzione di farine infantili a base di miglio, questo qui sopra è proprio il percorso di un sacco di miglio fino allo spazio intimo dove sono vendute le farine preparate dalle donne per le donne con bambini da svezzare.

Un’unità LOW TECH in volte nubiane di terra su muri di laterite rossa.

Un’unità integrata nel suo territorio costruita con i materiali estratti in situ.

Giardini nascosti creano luoghi di felicità e di ventilazione naturale.

L’architettura degli interni alla calce crea spazi neutri da vestire e colorare con la fantasia delle donne che ci lavoreranno.

Il concept e il progetto grafico sono stati relaizzati in collaborazione con Carla Procida.

Questa unità è stata anche un modo di confrontarmi con la realtà semi rurale della seconda città del Burkina Faso, Bobo-Dioulasso dopo 4 anni di assenza.

Oggi una situazione politica instabile è accompagnata da un gigante e rapido sviluppo urbano e un estendersi di unità di trasfromazione agroalimentare importante. Le esportazioni sono aumentate, il traffico di camion in città è incontrollabile e problematico.

– Strade continualemnte mal ridotte, marciapiedi occupati dalla politica delle Boutiques selvagge.

Camion e biciclette nella stessa corsia.

Nessuna politica pubblica tranne i volontari, coraggiossissimi, della circolazione urbana.