LA SERRA DI WASYA – NOTTE
scena 5- 6
“L’enigma degli Alberi Sussurranti”

INT. LABORATORIO DI TOM – NOTTE
Tom, un giovane e eccentrico ingegnere, è assorto nella sua ricerca nel suo laboratorio dalle luci soffuse. Gli scaffali sono pieni di libri e strumenti tecnologici avanzati. La luce soffusa crea un’atmosfera misteriosa e intrigante.

Le dita di Tom danzano su uno schermo digitale sensibile al tocco, rivelando diagrammi intricati e algoritmi complessi. Mormora tra sé, la sua eccitazione palpabile.
TOM (sussurrando) Sono vicino a qualcosa… La Rete degli Alberi Sussurranti nasconde la chiave.

La stanza è adornata con decorazioni peculiari, globi antichi e libri impolverati creano un’atmosfera da rifugio di un investigatore eccentrico.

Improvvisamente, un rumore interrompe il silenzio. Yenni, un’agronoma dislessica appassionata di danza, entra nel laboratorio.

YENNI (sorpresa) Tom! Cosa ci fai qui a quest’ora?
TOM (alzando lo sguardo, un sorriso malizioso) Yenni, ho fatto una scoperta! La Rete degli Alberi Sussurranti, non è solo una teoria. È reale!
Gli occhi di Yenni si illuminano di curiosità. Si avvicina a Tom, il suo interesse è stimolato.

YENNI Raccontami tutto, Tom. Cosa hai scoperto?
Tom guida Yenni verso un muro ricoperto di mappe intricate e diagrammi che raffigurano l’interconnessione degli alberi.

TOM (sussurrando) Gli alberi… Comunicano attraverso una rete sotterranea di funghi, la rete micorrizica. È come una lingua segreta, una rete invisibile che li collega tutti.
Il viso di Yenni si illumina di meraviglia ed eccitazione.

YENNI (stupita) Quindi, questa rete cela la chiave del nostro blackout? Per ripristinare l’energia a Wasya?
Tom annuisce, gli occhi brillanti di determinazione.
TOM Possiamo accedere a questa rete, sfruttarne l’energia e ripristinare l’elettricità nella nostra città. Ma dobbiamo agire tempestivamente.
Si scambiano uno sguardo determinato, pronti per intraprendere una avventura emozionante.

