Arredamento Naturale ed Economia Circolare
Una casa che cura chi la abita e il suo ambiente circostante.
L’arredamento naturale è un approccio al design degli interni che si concentra sull’utilizzo di materiali naturali, sostenibili e biocompatibili. Questo tipo di arredamento mira a creare ambienti interni che promuovano il benessere delle persone e minimizzino l’impatto ambientale. Gli elementi chiave dell’arredamento naturale includono l’uso di legno, pietra, fibre naturali, tessuti organici, colori terrosi, un design che si ispira alla natura e materiali innovativi. L’obiettivo è creare spazi che siano accoglienti, salutari e in armonia con l’ambiente circostante.
I protocolli Well (acronimo di “Well Building Standard”) sono un insieme di linee guida e standard internazionali sviluppati per migliorare la salute e il benessere nelle costruzioni e negli spazi interni. Questi protocolli si concentrano su vari aspetti, come la qualità dell’aria, l’illuminazione, l’acqua potabile, l’acustica, la nutrizione, il fitness e il comfort termico. L’obiettivo principale è creare ambienti che promuovano la salute fisica e mentale delle persone che li abitano o li utilizzano. I protocolli Well sono applicati a diversi tipi di edifici, inclusi uffici, scuole, alberghi, ospedali e residenze.
In Europa, esistono diverse certificazioni e programmi basati sui protocolli Well, che promuovono la progettazione e la costruzione di edifici sani e sostenibili. Alcuni di questi includono il “WELL Building Standard” europeo, che adatta i protocolli Well alle specificità europee, e certificazioni come “BREEAM” (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) e “DGNB” (Deutsche Gesellschaft für Nachhaltiges Bauen), che includono criteri di benessere e sostenibilità negli edifici.
Il tema della casa che cura, con l’uso di materiali naturali, è diventato sempre più rilevante negli ultimi anni, poiché sempre più persone si preoccupano della salute e del benessere all’interno dei loro ambienti abitativi.
Alcuni esperti nel settore dell’architettura sostenibile e dell’interior design già da diversi anni promuovono l’utilizzo di materiali eco-friendly e non tossici per creare spazi abitativi sani. Questi professionisti considerano l’impatto sulla salute umana e sull’ambiente durante la progettazione e la costruzione delle case.
Organizzazioni come il Green Building Council, che promuovono la costruzione sostenibile, offrono linee guida e standard per la selezione e l’uso di materiali non tossici nelle costruzioni.
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IL CASO STUDIO: APPROCCIO CRADLE TO CRADLE, DALLA CULLA ALLA CULLA
Bill McDonough: Bill McDonough è un architetto e autore noto per il suo lavoro nel campo del design sostenibile. Nel libro “Cradle to Cradle: Remaking the Way We Make Things” (2002), scritto insieme a Michael Braungart, promuove l’idea di un design che non solo evita l’uso di materiali tossici, ma che crea prodotti e sistemi che sono ecologicamente sani e circolari.
Cradle to Cradle: Remaking the Way We Make Things
Published in 2002, Cradle to Cradle is widely acknowledged as one of the most important environmental manifestos of our time.
In Cradle to Cradle: Remaking the Way We Make Things, l’architetto William McDonough e il chimico Michael Braungart presentano un’integrazione tra design e scienza che offre alla società benefici duraturi derivanti dalla sicurezza dei materiali, dell’acqua e dell’energia nell’ambito di economie circolari ed elimina il concetto di rifiuto.
Il libro propone un quadro progettuale caratterizzato da tre principi derivati dalla natura:
Ogni cosa è una risorsa per qualcos’altro. In natura, i “rifiuti” di un sistema diventano cibo per un altro. Tutto può essere progettato per essere smontato e restituito in modo sicuro al suolo come nutrimento biologico, o riutilizzato come materiale di alta qualità per nuovi prodotti come nutrimento tecnico senza contaminazione.
Utilizzare energia pulita e rinnovabile. Gli esseri viventi prosperano grazie all’energia del reddito solare attuale. Allo stesso modo, le costruzioni umane possono utilizzare l’energia pulita e rinnovabile in molte forme – come l’energia solare, eolica, geotermica, gravitazionale e altri sistemi energetici oggi in fase di sviluppo – capitalizzando così queste abbondanti risorse e sostenendo la salute umana e ambientale.
Celebrare la diversità. In tutto il mondo, la geologia, l’idrologia, la fotosintesi e il ciclo dei nutrienti, adattati al luogo, producono una sorprendente diversità di vita naturale e culturale. I progetti che rispondono alle sfide e alle opportunità offerte da ogni luogo si adattano in modo elegante ed efficace alle loro nicchie.
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Sia nel 2015 che nel 2020 la Commissione Europea ha adottato dei Piani d’azione per l’economia circolare, che hanno stabilito misure di sostenibilità da applicare all’intero ciclo di vita di un prodotto, dalla progettazione alla gestione dei rifiuti, e sono stati rimarcati ancora una volta i vantaggi dell’approccio Cradle to Cradle. Dal 2010, soprattutto negli Stati Uniti, questo approccio è diventato una certificazione, che guida i produttori verso un processo di miglioramento continuo in termini di riciclo e sostenibilità dei materiali, gestione del carbonio e dell’acqua, responsabilità sociale.
L’11 marzo 2020 la Commissione europea ha adottato un nuovo piano d’azione per l’economia circolare uno dei principali elementi costitutivi del GREEN DEAL EUROPEO la nuova agenda per la crescita sostenibile. Il nuovo piano d’azione promuove i processi di economia circolare, incoraggiando il consumo sostenibile e puntando a garantire che le risorse utilizzate siano conservate nell’economia dell’UE il più a lungo possibile.
https://www.nonsoloambiente.it/economia-circolare-cradle-to-cradle
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