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Arch. Chiara Rigotti

DIScorso 3 – la DISlessia di DISgirl

LA BELLEZZA

Disgirl si allena nel bosco, con passi leggeri e sguardi attenti,

declamando poesie danzanti.

Le parole si uniscono in un ritmo, che le fa vibrare nel petto,

come il suono di un tamburo africano.

E la danza diventa poesia, e la poesia diventa danza,

in un fluire continuo di movimento e parole.

La natura è la sua musa, e il bosco il suo palcoscenico,

dove si libera dal peso della dislessia,

e si esprime con la forza della sua anima.

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Ci sono diversi studi che esplorano l’uso della terapia poetica nella dislessia, in particolare nel contesto della fonologia difettiva.

La fonologia difettiva è un sottotipo di dislessia che si concentra sulla difficoltà nel processare i suoni del linguaggio, il che rende difficile per i dislessici riconoscere le parole e la loro struttura come gli altri le Sentono. La terapia poetica è un approccio terapeutico che utilizza la poesia e la creatività come mezzo per aiutare le persone a esprimere e comprendere le proprie emozioni e pensieri attraverso il LORO LINGUAGGIO.

Gli studi sulla terapia poetica per la dislessia e la fonologia difettiva suggeriscono che questa tecnica può essere efficace nel migliorare la consapevolezza fonologica e la lettura nei pazienti. La terapia poetica può aiutare i dislessici a imparare a scomporre le parole in suoni e a sviluppare la consapevolezza fonologica attraverso la rima, l’allitterazione e altre tecniche poetiche.