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Arch. Chiara Rigotti

DIScorso 2- la DISlessia di DISgirl

POESIE DANZANTI

Disgirl cerca un nuovo linguaggio per potersi esprimere ai giochi e per 6 mesi si prepara a Towin, una città molto lontana da Bowanda, e si allena declamando poesie e ballando nella foresta urbana che è diventata la sua città, al tramonto e all’alba quando Towin si svuota; sola, lungo il fiume balla con il suo drone.

Nuovi linguaggi,

dislessia incontra arte,

connessioni uniche.

Il linguaggio che cerca per le sue poesie danzanti si basa su immagini e simboli anziché parole, in modo da facilitare la comprensione per le persone con problemi di linguaggio come lei. Inoltre, usa una combinazione di parole e immagini per creare un sistema di comunicazione più completo e accessibile a tutti. Mentre balla trova le sue immagini.

Sotto i riflettori

La danza libera la mente

Poesia del corpo

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quindi

Le terapie artistiche possono essere utilizzate anche per affrontare i traumi transgenerazionali che possono essere una delle cause della dislessia.

La creazione artistica può aiutare a esprimere e affrontare emozioni difficili e a lavorare attraverso esperienze passate che possono influire sul presente. Ad esempio, la creazione di opere d’arte DIStopiche può essere utilizzata per esplorare la propria identità culturale e familiare, per elaborare la storia familiare e per cercare di comprendere meglio le proprie esperienze passate. Inoltre, le terapie artistiche possono anche contribuire a migliorare l’autostima e la fiducia in sé stessi, ridurre lo stress e l’ansia e migliorare la comunicazione e le relazioni sociali.