MUSEO DI WASYA- STUDIO
L’importanza di avere un museo per costruire l’identità collettiva è particolarmente rilevante per i paesi Africani, poiché affrontano sfide uniche legate alla loro storia, cultura e sviluppo. I musei possono svolgere un ruolo cruciale nel preservare, promuovere e celebrare le identità culturali di queste comunità.

I paesi Africani hanno una storia complessa, segnata da colonizzazioni, sfruttamento delle risorse e processi di decolonizzazione. Questi eventi hanno lasciato un’impronta significativa sulle identità individuali e collettive delle persone. Un museo può fungere da spazio sicuro e inclusivo per esplorare, comprendere e riaffermare la propria storia e identità.
Attraverso esposizioni, opere d’arte, oggetti storici e testimonianze, i musei possono offrire una narrazione autentica e sfaccettata delle esperienze e delle prospettive dei popoli africani. Questo permette alle persone di riconnettersi con le proprie radici, di esplorare la diversità culturale e di sviluppare un senso di orgoglio e appartenenza alla propria comunità.

Inoltre, i musei possono fungere da piattaforme per il dialogo interculturale e la comprensione reciproca. Offrendo spazi di incontro e confronto, i musei possono facilitare lo scambio di idee, esperienze e conoscenze tra diverse comunità. Ciò promuove una maggiore consapevolezza, tolleranza e rispetto reciproco, contribuendo alla costruzione di società più inclusive e armoniose.
Un altro aspetto cruciale è la valorizzazione e la promozione degli artisti locali e delle espressioni artistiche autentiche di ogni paese. I musei possono offrire piattaforme espositive e programmi culturali per sostenere e diffondere l’arte e la creatività, contribuendo a rafforzare l’identità culturale e a rompere gli stereotipi.
Infine, i musei possono essere luoghi di apprendimento e conoscenza accessibili a tutti. Attraverso programmi educativi, visite guidate, workshop e attività interattive, i musei possono coinvolgere le giovani generazioni e fornire loro strumenti per comprendere la propria storia e il proprio patrimonio culturale. Questo processo di apprendimento stimola l’interesse per la cultura e incoraggia la conservazione delle tradizioni, sostenendo la continuità delle identità collettive nel tempo.
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Il Museo di Wasya è un’opera architettonica che si fonde armoniosamente con l’ambiente circostante. La sua architettura esterna è caratterizzata da forme organiche e parametriche che si mimetizzano con la natura circostante. L’edificio si innalza in modo elegante e fluido, con linee curve che si intrecciano tra di loro, creando un effetto visivamente sorprendente.


La facciata dell’edificio è costituita da una combinazione di materiali riciclati come vetro, acciaio e pannelli di rivestimento, che conferiscono un aspetto moderno ed efficiente. Le pareti esterne sono strategicamente perforate per creare aperture e giochi di luce, consentendo una connessione visiva con il paesaggio circostante.
Sul tetto del museo si trova una splendida terrazza belvedere, caratterizzata da un design audace e contemporaneo. La terrazza è adornata da piante e vegetazione lussureggiante, che creano un’atmosfera verde e invitante. Elementi in acciaio e vetro si fondono armoniosamente con il paesaggio, offrendo una vista panoramica spettacolare sulla città e sull’ambiente circostante.

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Una volta all’interno del museo, gli interni accolgono i visitatori con un’atmosfera raffinata e coinvolgente. Acqua e giardini interni sono presenti come elementi centrali dell’architettura, creano un senso di tranquillità e connessione con la natura. Le opere d’arte sono esposte in spazi ampi e ben illuminati, dove la luce naturale filtra dalle grandi finestre, creando una cornice suggestiva per l’esposizione.


Il Museo di Wasya è un luogo che trasmette armonia e bellezza, grazie alla fusione tra architettura e natura.
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All’interno del Museo di Wasya, è ospitata una straordinaria mostra dell’artista africana Lina Iris Viktor.
Lina Iris Viktor è un’artista africana contemporanea nota per le sue opere accattivanti e stimolanti che esplorano i temi dell’identità, dell’emancipazione e dell’intersezione tra arte e politica. Nata a Londra da genitori liberiani, l’arte di Viktor riflette il suo patrimonio culturale e le sue esperienze personali, offrendo una prospettiva unica sulle narrazioni africane.
La pratica artistica di Viktor ruota principalmente intorno alla pittura e alle installazioni mixed-media. È nota per l’uso caratteristico dell’oro e del nero, che crea un contrasto sorprendente e un senso di opulenza nelle sue opere. I suoi dipinti presentano spesso motivi intricati, forme geometriche ed elementi simbolici, traendo ispirazione dall’estetica africana, dalla mitologia antica e da riferimenti storici.
Una delle serie più importanti di Viktor è “Constellations”, in cui applica meticolosamente strati di foglia d’oro a 24 carati sulle sue tele, creando motivi simili a quelli celestiali che fanno riferimento al cosmo e alle connessioni spirituali tra gli esseri umani e l’universo.
Queste superfici d’oro scintillanti non solo aggiungono un fascino visivo alle sue opere, ma portano con sé anche significati simbolici più profondi, che riflettono i temi dell’autostima, dell’eredità culturale e del recupero del potere.
Attraverso la sua arte, Viktor si addentra nell’esplorazione della diaspora africana, mettendo in discussione le nozioni preconcette di nero e sfidando le narrazioni consolidate. Le sue opere ritraggono spesso donne nere come figure centrali, che rappresentano forza, bellezza e resilienza. Inserendo i suoi soggetti in sfondi riccamente decorati e meticolosamente dettagliati, Viktor sottolinea l’importanza del patrimonio culturale e della celebrazione delle tradizioni africane.
L’arte di Viktor ha ottenuto un riconoscimento internazionale ed è stata esposta in prestigiose gallerie e istituzioni di tutto il mondo. Il suo lavoro trascende i confini e stimola conversazioni sull’identità e il ruolo dell’arte nel plasmare la coscienza collettiva. Con il suo linguaggio visivo distinto e la sua potente narrazione, Lina Iris Viktor continua a essere un’artista all’avanguardia che espande gli orizzonti dell’arte africana contemporanea.

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LA MOSTRA DI YENNI NEL FUTURO – LINA’S HERITAGE –

Esplorando il Museo di Wasya, ci si imbatte in una mostra ipnotica che presenta le opere della famosa artista africana Yenni. Le sue tele di grandi dimensioni raffigurano donne africane potenti su sfondi ricchi di ornamenti intricati. I colori e le texture evocano un senso di opulenza, attirandovi in un mondo di splendore artistico.
I dipinti di Yenni emanano un’aura di regalità, mentre i suoi soggetti emanano forza e grazia. Ogni pennellata è deliberata e precisa, e cattura l’essenza della bellezza e della resistenza africana. Gli sfondi delle opere sono ornati da motivi decorativi, rendendo omaggio al ricco patrimonio culturale del continente.

Passando da una galleria all’altra, si nota che gli spazi espositivi del museo sono ornati da vivaci murales, che riprendono i motivi geometrici e tribali presenti nell’arte tradizionale africana. La fusione di estetica contemporanea ed elementi tradizionali africani crea un’atmosfera accattivante che celebra la diversità e l’eredità artistica del continente africano.
L’esposizione delle opere di Yenni offre una profonda esplorazione dell’identità e dell’emancipazione africana. Attraverso la sua arte, Yenni sfida le narrazioni prevalenti e celebra la forza e la bellezza delle donne africane. La grandezza delle sue tele e gli intricati dettagli delle sue composizioni lasciano un’impressione duratura, ispirando gli spettatori ad abbracciare la propria eredità culturale e il potere dell’espressione di sé.
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VISUALIZZAZIONI GUIDATE – corso Espace Public espace pARTagé
ANNO 2022-2023, U-AUBEN, BOBO-DSSO, BF
L’obbiettivo è accendere la fantasia. In Africa non esiste ancora un modello di sviluppo urbano predefinito: le città crescono in maniera abbastanza spontanea seguendo le regole dei piani di Lottizzazione. Prima le case e poi le infrastrutture. La natura è ancora presente in molte città medie, lontane dalle capitali. A Bobo-Dsso le autorità tradizionali dei quartieri sono ancora predominanti e il Comune è assente da anni.
Creare nuovi scenari positivi potrebbe dare speranza e nuovi stimoli ai giovani che saranno presto i tecnici responsabili di scelte d’urbanizzazione rapide e difficili da prevedere. Nel 2050 molte città medie africane cresceranno e diventeranno i poli d’attrazione privilegiati dall’esodo rurale. Città più semplici delle capitali dove trovare una vita diversa.
GRUPPO 1
ISPIRAZIONE: MUSEO AMPARO DI PUEBLA- MEXICO

GRUPPO 2
ISPIRAZIONE: MUSEO DEL BARROCO DI PUEBLA DI TOYO ITO – MEXICO

GRUPPO 3
ISPIRAZIONE: MUSEO MARCO A MONTSERREY – MEXICO

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