Obiettivo: inserire la natura e il rispetto dell’ambiente nella abitudini dei giovani da oggi al 2150

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Inizialmente, Tom non aveva intenzione di causare danni alla città e ai suoi abitanti. Tuttavia, a causa di un errore di codifica nel sistema che stava sviluppando, l’algoritmo che aveva creato ha causato un cortocircuito elettrico, danneggiando gravemente le reti elettriche della città e impedendo il loro funzionamento.
In seguito a questo incidente, la città di Wasya si trova completamente senza energia elettrica, e gli abitanti si ritrovano in una situazione di emergenza. Iniziano a sorgere problemi in diverse aree della città, come il sistema di trasporto pubblico, i servizi sanitari, la produzione di cibo, e altri servizi di prima necessità.
Tom si sente terribilmente in colpa per quanto accaduto, e cerca disperatamente di trovare una soluzione per ripristinare l’energia elettrica nella città. Tuttavia, si rende conto che non può farlo da solo e che ha bisogno dell’aiuto degli altri abitanti della città.
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Il blackout a Wasya causa una serie di problemi per gli abitanti, poiché l’intera città è altamente automatizzata e dipende interamente dall’energia elettrica per il funzionamento quotidiano.
Senza energia elettrica, l’illuminazione pubblica, i sistemi di riscaldamento e raffreddamento, gli elettrodomestici, i computer e tutti i dispositivi elettronici smettono di funzionare. Le attività commerciali, le scuole e gli ospedali devono chiudere, causando disagio e difficoltà per la popolazione.
Tuttavia, gli abitanti di Wasya sono stati istruiti fin dall’inizio sulle pratiche sostenibili e l’autosufficienza, quindi sono in grado di adattarsi alle circostanze e di trovare soluzioni creative per sopravvivere senza l’elettricità. In particolare, gli Orti Pensili hanno rappresentato una risorsa preziosa per la produzione di cibo fresco e sano.
Yanny è una giovane chimica agraria che lavora agli Orti Pensili di Wasya e ha sviluppato una particolare passione per l’agricoltura sostenibile e la ricerca scientifica sulle piante. Ha lavorato con il dottor Keita per sviluppare algoritmi intelligenti per la gestione dell’irrigazione, del suolo e della temperatura per garantire una produzione ottimale.
Gli Orti Pensili sono dotati di sensori che rilevano le condizioni meteorologiche e ambientali, fornendo informazioni utili per la coltivazione. L’illuminazione artificiale è fornita da lampade a LED che replicano la luce solare per garantire una crescita ottimale delle piante. Inoltre, gli orti sono dotati di sistemi di recupero dell’acqua piovana e di compostaggio per ridurre gli sprechi e migliorare la sostenibilità.

Yanny e il suo team stanno anche sperimentando tecniche di coltivazione avanzate come l’agricoltura idroponica e l’utilizzo di microbi per migliorare la fertilità del suolo e aumentare la resa delle colture. Grazie al loro lavoro, gli Orti Pensili forniscono una fonte di cibo sano e sostenibile per la città di Wasya, dimostrando che è possibile coltivare cibo fresco e di alta qualità in città senza utilizzare pesticidi o prodotti chimici nocivi per l’ambiente e la salute umana.

