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Arch. Chiara Rigotti

Cosa vuol dire vivere senza elettricità ?

DISGIRL IN A NEW SPACE

IN SEARCH OF A NEW STYLE

Senza elettricità, non ci sarebbero più le luci, i televisori, i computer, gli smartphone o qualsiasi altro apparecchio elettrico. La maggior parte delle attività quotidiane, come cucinare, riscaldarsi, muoversi e comunicare sarebbero molto difficili.

In una situazione di black out, ci si troverebbe ad utilizzare candele, torce e lampade a gas o ad olio per illuminare gli ambienti, ma queste soluzioni non sarebbero sufficienti per coprire tutte le esigenze di una vita moderna.

Ci si dovrebbe adattare a nuovi modi di vivere, come ad esempio utilizzare il fumo di legna per cucinare e riscaldare gli ambienti, e fare affidamento su mezzi di trasporto non motorizzati, come biciclette o cavalli.

In una situazione di emergenza come un black out, diventerebbe fondamentale avere un piano di emergenza e riserve di cibo, acqua potabile e medicinali, in modo da poter affrontare la situazione con maggiore tranquillità.

…I giovani possono utilizzare mezzi di trasporto alternativi, come biciclette, monopattini elettrici, skateboard, hoverboard.

…I giovani possono utilizzare alternative sostenibili alla plastica, come ad esempio borracce riutilizzabili, sacchetti in tessuto e prodotti per la pulizia biodegradabili per ridurre l’impatto ambientale della plastica.

… I giovani possono installare pannelli solari e altre fonti di energia rinnovabile nelle loro case o nei loro quartieri.

SCENARIO DISTOPICO PESSIMISTA

La vita senza elettricità potrebbe essere estremamente difficile e pericolosa in un futuro distopico.

Immagina di vivere in una città dove non c’è più energia elettrica, né illuminazione notturna, né riscaldamento. Le strade sono buie e deserte, senza alcuna forma di comunicazione o trasporto. I negozi sono chiusi e non ci sono fonti di cibo disponibili, poiché gli impianti di produzione alimentare sono stati tutti distrutti dalla mancanza di energia.

Le malattie si diffondono rapidamente, poiché non c’è modo di conservare i medicinali e la tecnologia medica è inutilizzabile. L’acqua è contaminata e la maggior parte delle persone muore di sete o di malattie legate all’acqua inquinata. Le attività umane sono ridotte al minimo, poiché non ci sono più macchine o strumenti che funzionano senza energia elettrica.

In questo scenario, la sopravvivenza dipende dalla capacità di adattarsi rapidamente alle nuove condizioni di vita, di imparare a coltivare cibo senza l’uso di macchinari, di purificare l’acqua e di curare le malattie con rimedi naturali. La società si riduce a piccole comunità isolate, dove la sopravvivenza è la sola priorità. La mancanza di energia elettrica ha cambiato completamente il modo in cui le persone vivono e si relazionano tra di loro, portando la civiltà al collasso.

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SCENARIO AFROFUTURISTA OTTIMISTA

In una prospettiva afrofuturista positiva, la mancanza di energia elettrica potrebbe portare a nuove soluzioni creative e sostenibili per vivere in armonia con l’ambiente.

Immagina di vivere in una comunità in cui la tecnologia è stata ripensata e riconfigurata per funzionare senza elettricità. Gli edifici sono stati progettati per utilizzare l’energia solare e l’acqua piovana. Le persone utilizzano i giardini comunitari e gli orti sui tetti per coltivare il cibo e condividere le risorse. Le biciclette e altri mezzi di trasporto a pedali sono diventati la norma, incoraggiando uno stile di vita più attivo e sano.

La mancanza di energia elettrica ha creato una nuova cultura di condivisione e cooperazione. Le persone si aiutano a vicenda e si scambiano le conoscenze e le abilità per sopravvivere e prosperare. Le tecnologie a basso impatto ambientale sono state sviluppate per rafforzare le comunità e fornire servizi essenziali come l’acqua pulita e la cura medica.

In questo scenario, la mancanza di energia elettrica ha stimolato l’innovazione e la creatività umana, portando a soluzioni sostenibili e basate sulla comunità per affrontare i problemi ambientali e sociali. Le persone sono diventate più consapevoli dell’impatto che hanno sul mondo e sono impegnate a preservare l’ambiente per le future generazioni. La mancanza di energia elettrica ha dato il via a un nuovo modo di vivere in armonia con la natura e tra le persone.

@chiararigottiarchitetto